Credo che una realtà molto significativa per Riccione potrebbe essere la costituzione di un centro per le famiglie.
La politica spende spesso il nome della famiglia per ingentilirsi, ora possiamo, anche sull'esperienze di Rimini creare un centro di riferimento per le famiglie riccionesi a cui rivolgersi per le loro esigenze. Dopo il family day mi sembra il caso di mettere in pratica le politiche a favore del sostegno e dello svluppo delle famiglie.
Occorre pensare a un centro dove la famiglia può trovare servizi di sostegno alla genitorialità , come consulenze pedagogiche, matrimoniali, educative e di mediazione familiare, famiglie miste.
La famiglia ha bisogno di supporto e le istituzioni devono farsi carico delle politiche che possono aiutarle a restare il collante sociale della nostra comunità.
Naturalmente per famiglia, intendo in tutte le sue forme non solo quella "tradizionale" che poi non si capisce mai cosa significa.......Si può ripensare l'inclusione sociale anche partendo dalla famiglia, proviamoci.
Massimo Magnani
Politiche per la famiglia: un anticipo del nostro programma
Il nostro approccio nei confronti della famiglia muove da un'idea di città dove le persone possono vivere in relazione, nella quale le famiglie possano esprimere tutte le loro potenzialità, trasmettendo alla comunità capacità di solidarietà, assistenza, accoglienza e corresponsabilità.
La rete dei servizi scolastici ed educativi, le politiche per la casa, per l'assistenza agli anziani non autosufficienti, le politiche per il lavoro, la politica tariffaria e tributaria devono offrire ai nuclei familiari - soprattutto quelli più deboli - le necessarie garanzie di una equa distribuzione del benessere, di sostegno e solidarietà. In questa mutua reciprocità, l'intera comunità condivide un percorso comune e contribuiscono al rafforzamento della coesione sociale.
Il programma ancora non è "chiuso", ma posso anticiparle la sicura attivazione di un "Centro per le Famiglie". Una struttura che serva da punto di elaborazione, informazione, sostegno e aiuto (come del resto rivisto ed elaborato dalla legge Regionale 14 / 2008). Il servizio nascerà con l'obiettivo di offrire un concreto aiuto ai problemi della vita familiare, alla difficoltà di conciliare impegni e tempi di lavoro e di cura, per sostenere le coppie giovani, le famiglie monoparentali, i genitori temporaneamente in difficoltà e le famiglie immigrate.
Quattro le aree di intervento del Centro:
l´informazione e la vita quotidiana (informazione su servizi, risorse, opportunità istituzionali e informali che il territorio cittadino offre a bambini e famiglie - educative, sociali, sanitarie, scolastiche, del tempo libero- con particolare attenzione alle famiglie monoparentali, immigrate e con figli disabili;);
l'accoglienza familiare (sostegno nei casi di affido familiare e adozione in collaborazione con le associazioni impegnate nel settore per promuovere una cultura dell'accoglienza);
lo sviluppo delle risorse comunitarie e dei rapporti intergenerazionali (partecipazione a progetti che promuovono i rapporti tra le generazioni e le forme di solidarietà, come le banche del tempo; gestione, con gli Assessorati alla Pubblica Istruzione e i servizi educativi, dei centri di aggregazione sociale, collocati nei quartieri, rivolti a genitori e bambini nella fascia d´età 0-14 anni).
Presto il programma sarà completato e sarò contento di poter entrare più nel dettaglio di questo argomento