Spazi relazionali e Sicurezza

La sicurezza dell'ambiente cittadino deve essere interpretata come la risultante finale di una politica di governo urbano che garantisca l'esercizio pieno dei diritti di tutti. La qualità totale di una città sta anche nella sua capacità di essere sicura, ed in sicurezza, di essere protetta e sentirsi tale, quindi di  essere scelta per viverci o per trascorrervi la vacanza perché priva dei pericoli, delle tensioni, dei rischi  e delle conseguenze che queste procurano sugli stili di vita dei cittadini.  Questa nostra città deve quindi essere sicura perché  è, e deve restare, soprattutto una città libera. Le ragioni principali della nostra sicurezza stanno nella capacità di creare relazioni personali e collettive, vicinanza tra cittadini ed amministrazione, a tutti i livelli ed in ogni settore: ragioni che si fondano sul controllo sociale che ognuno è in grado di realizzare e su quello operativo garantito delle forze dell'ordine.

E' quindi essenziale garantire la più ampia libertà di vivere e di godere gli spazi ed i luoghi, sia di giorno che di notte intervenendo anche di fronte a fenomeni di modesta entità, proprio per impedire il radicamento di ogni forma di microcriminalità. In quest'ottica le piazze, i parchi, i giardini, ma anche le strade, le zone pedonali devono essere considerati "spazi relazionali" da vivere e far vivere in maniera attiva valorizzandoli con attività, animazione ed eventi attraverso il coinvolgimento di volontari, comitati, associazioni, sponsor e investitori privati. Il nostro obiettivo deve essere quello di garantire la piena fruibilità di questi luoghi servendoli con reti di trasporto comode e frequenti, di assicurarne semplicità di accesso e spostamento, di preservarne la sicurezza con una presenza "discreta" delle forze dell'ordine ed anche con il ricorso alle nuove tecnologie per il controllo a distanza. Sempre seguendo questa impostazione si interverrà nei diversi quartieri residenziali della città da Spontricciolo a Fontanelle, dall'Abissinia a Raibano sperimentando modalità innovative di salvaguardia di zone residenziali attraverso la creazione di ZTL.

Risulta inoltre opportuno prevedere, in concerto con la Prefettura, una nuova sede per la Caserma dei Carabinieri più consona alla sua attività e più efficiente, da prevedere in prossimità della statale ss.16 (in vicinanza della Via Berlinguer).

Alcune azioni:

  • qualificazione dei centri di buon vicinato
  • attivazione di ZTL in aree residenziali
  • realizzazione nuova caserma dei Carabinieri