Il mare: la nostra principale risorsa

La difesa della costa, della qualità delle acque e dell'ecosistema marino rappresentano per noi una priorità in ordine ai valori ambientali ed al valore economico pur essendo competenze in capo alla Regione. Dobbiamo superare la logica degli interventi tampone chiedendo alla Regione di agire direttamente sulle cause dei fenomeni erosivi, così come previsto dalle linee guida per la Gestione Integrata delle Zone Costiere. E' necessario mantenere una collaborazione stretta con il Servizio di Difesa del suolo della Regione da trasformare poi in vero e proprio servizio mirato a interventi di ripascimento artificiale protetto mediante il quale raggiungere nel tempo lungo la rinaturalizzazione delle spiagge. La scelta fatta a partire da metà degli anni Novanta di proteggere la nostra costa attraverso barriere soffolte ha garantito un efficace protezione dai fenomeni erosivi, tuttavia oggi si rende necessario una loro riprofilatura e la sostituzione dei tratti danneggiati dall'azione del mare. Occorre inoltre consolidare il sistema di ripascimento dell'arenile attraverso il prelievo di barre antistanti i porti, da scavi edili realizzati nelle adiacenze delle zone costiere, dal reimpiego delle sabbie provenienti dalle pulizie delle spiagge attraverso uno stretto raccordo fra ARPA e USL definendo siti di stoccaggio e vagliatura.