Seppure l'immigrazione rappresenti per la nostra comunità un fenomeno relativamente recente, la nostra società ha saputo porsi nei confronti dei cittadini immigrati con spirito di accoglienza e atteggiamento aperto costruendo una rete fra Istituzioni, volontariato e privato sociale in grado di facilitare l'integrazione della popolazione migrante. Poiché oggi la quota di immigrati ha raggiunto valori percentuali importanti il Comune è chiamato ad attuare azioni che colgano il mutamento sociale in atto, governando il processo di formazione di una società multietnica e multiculturale. Gli interventi per favorire una piena integrazione degli immigrati nella nostra comunità, nel pieno rispetto delle regole, attengono ad una molteplicità di tematiche che vanno dall'accoglienza (disbrigo pratiche burocratiche, permessi di soggiorno, problema della casa, ricongiungimento familiare, ecc.) all'inserimento nei sistemi occupazionali e formativi, all'estensione delle tutele socio-sanitarie ed assistenziali, al governo delle problematiche connesse alla sicurezza, alla promozione di momenti collettivi di scambio e di confronto anche sul piano culturale. Il nostro impegno sarà sempre indirizzato a valorizzare il loro apporto alla nostra comunità. Tuttavia per consentire una piena e reale integrazione è necessario prestare una particolare attenzione alle fasi più delicate, quali:
- il ricongiungimento familiare, soprattutto quando coinvolge minori con madri sole,
- gli inserimenti scolastici in corso d'anno dei bambini e dei ragazzi in fascia d'età 6-14 anni,
- l'inserimento all'interno di percorsi non corrispondenti all'età anagrafica dei giovani, soprattutto di quelli che dovrebbero frequentare la scuola secondaria di secondo grado,
- l'inserimento e la regolarizzazione professionale delle donne.
In fine, un aspetto sempre più importante per l'inclusione reale dei cittadini immigrati nella vita della comunità è dato dalla possibilità di partecipare ai processi decisionali chiamandoli a prendere parte alla vita politica significa consentir loro di farsi carico dei problemi della convivenza e dello sviluppo della comunità nel suo insieme, in termini non solo di fruizione e titolarità dei diritti, ma anche di piena assunzione di responsabilità.
Alcune azioni:
- promozione dell'accoglienza e dell'integrazione degli alunni stranieri (intercultura),
- sviluppo dei percorsi formativi per gli insegnanti per il supporto alla didattica dell'Italiano
- avvio di una formazione specifica, sia linguistica che professionale per le donne straniere
- creazione di un elenco comunale di assistenti domiciliari/badanti qualificate
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