"Al paroli da nu zcurdé", le parole da non scordare, perché sono il nostro tessuto, il nostro vissuto, un legame. Che quando si perdono o si modificano, diventano più che una perdita, talvolta "un tradimento". Ed ecco che la politica, che si occupa di tante cose, torna ad occuparsi di quelle parole che tengono insieme una comunità.
Piazza Matteotti a Riccione e i luoghi delle altre città della provincia, Rimini, Santarcangelo, Coriano, Cattolica e Misano, si trasformano in spazi dove il tempo di ieri, quello di oggi e quello di domani mescolano i loro stili, le loro parole, le loro note, le loro visioni. Palcoscenici ricchi di performance e musica accompagneranno il racconto di una terra ricca e di una comunità variopinta che viene da lontano e si apre al futuro.
Sabato 23 maggio 2009 dalle 18,30 alle 23,30, Us geva isé/2, a Riccione Paese, piazza Matteotti dalle 18,30 alle 23,30
Happening con musica e letture con Francesco Gabellini, Rodolfo Francesconi, Mario Marzi, Filippo Dionigi e il Mirò Saxofon Quartet, Alessia Canducci, Giorgia Penzo.
Musica popolare con Adriano Casadei.
Alle 22 lettura del testo dialettale teatrale del poeta riccionese Francesco Gabellini "Natale in casa", con Luciano e Laura Liuzzi.
Regia della serata a cura di Davide Schinaia e Nevio Cavina.
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