Una festa: tanti amici all'inaugurazione del comitato elettorale per Massimo Pironi Sindaco a Riccione Paese

Foto di gruppo con supporterPioggia e maltempo non hanno fermato i supporter di Massimo Pironi, che hanno affollato con calore ed entusiasmo la nuova sede del comitato elettorale per la sua corsa a sindaco di Riccione. Il civico 130 di corso Fratelli Cervi è stato fin dalle sue prime due ore di apertura il cuore cittadino della corsa elettorale che terminerà in giugno. E insieme il momento di lancio sia del nuovo sito di Pironi (www.massimopironi.it), completamente rinnovato nella grafica e nelle funzionalità, con uno spazio forum aperto, sia il gruppo di sostegno su Facebook "Massimo Pironi Sindaco di Riccione", che conta il ragguardevole numero di 561 membri.

La sede di corso Fratelli Cervi a RiccionePoche parole per inaugurare la sede operativa dello staff che affianca Massimo: un saluto di Stefano Vitali, il candidato presidente della Provincia di Rimini, una breve introduzione di Pironi, di più non c'è stato modo: tante le amiche e gli amici venuti a salutare, a stringere la mano, a mettersi a disposizione per i prossimi due mesi. Insomma, più un aria di festa cittadina che non un momento di competizione elettorale, allietato da chiacchiere, sorrisi e da un buffet che ha riscontrato un ottimo successo.

Massimo Pironi tra i sostenitoriE tanti gli esponenti della politica che hanno voluto salutare questo avvio di campagna elettorale tra la gente, riccionesi e non, dell'attuale maggioranza di governo. In prima fila il sindaco uscente, Daniele Imola insieme ad alcuni sui assessori, tra i quali coloro che supportano Pironi fin dall'avvio della campagna delle primarie, Sabrina Vescovi, Alessandro Casadei, Lucio Berardi. E poi il segretario del Pd cittadino Sauro Tonti, l'ex concorrente alle primarie Fabio Galli, intervenuto con tutta la famiglia, il segretario provinciale Andrea Gnassi, il presidente di Aeradria Massimo Masini, l'assessore provinciale Riziero Santi.

Massimo Pironi parla all'inaugurazioneTra gli ospiti anche Rosita Nicoletti. E rivolgendosi alle persone intervenute Pironi ha ricordato il ruolo che ha avuto per lui Italo Nicoletti, come figura fondamentale per la sua crescita personale e di amministratore. "La coalizione di centrosinistra centra il proprio programma su parole chiare: crescita economica, coesione sociale, innovazione e conoscenza, efficienza dell'amministrazione, solidarietà e sicurezza, partecipazione. - ha detto Massimo Pironi - Senza nuova crescita e senza una funzione del comune più dinamica ed efficace sarebbe impossibile contribuire a creare nuovo lavoro di qualità per i giovani e a mantenere le politiche sociali e d'inclusione che hanno da sempre distinto il governo della nostra città".

Stefano Vitali, il candidato alla presidenza della Provincia ha sottolineato, in questo clima di festa, l'importanza di trovarsi "riuniti tra la gente: è un momento storico importante, dobbiamo traghettare il territorio fuori da questa crisi. E siamo noi, classe dirigente del centrosinistra, che possiamo farlo ma insieme a tutte le persone". Pironi ha rilanciato questo tema, portandolo sul piano istituzionale, attraverso una "collaborazione forte tra Comune, Provincia e Regione, come un valore aggiunto che ci permetterà di dare risposte".

E, tornando sui temi prettamente riccionesi, ha detto che "la stabilità politica che ha caratterizzato l'ultima legislatura ha garantito un'efficace e coerente azione di governo. Questa conquista è un valore assoluto per i cittadini che va mantenuto e rinnovato con quotidiano impegno. La città si è abituata ad una stabilità politica operosa, ad una politica che decide, coerente, concreta e poco litigiosa, e non deve tornare indietro: la coalizione si è fatta a partire da questo presupposto. La chiarezza e la condivisione degli obiettivi è la condizione essenziale che consente di presentare alla città un'alleanza coesa, per garantire la governabilità, per dare ancora a Riccione un governo affidabile, un'amministrazione trasparente e imparziale".

Infine, un accenno sulla lista per le elezioni, improntata "all'innovazione, al rinnovamento, all'equità, una lista formata al 50% da uomini e da donne. Vogliamo dimostrare una classe dirigente affidabile e concreta, alla quale i cittadini possono affidarsi".