E' all'esame della commissione Politiche economiche, della quale faccio parte, il progetto di legge "Per la difesa delle botteghe storiche" della nostra regione. Per "botteghe storiche" si intendono negozi, bar e ristoranti - ma anche imprese artigianali con vendita diretta al pubblico dei propri prodotti e commercianti su area pubblica - che esercitano l'attività da 50 anni (da 25 se osterie) in modo continuativo, mantenendo luogo e caratteristiche iniziali, arredi interni ed esterni congrui.
A cosa servirà, in concreto, la nuova legge che stiamo discutendo?
La Giunta regionale ha approvato due importanti delibere in tema di caccia e tutela del territorio. La prima - tenendo conto del fatto che il decreto governativo 251 del 16 agosto scorso non è stato convertito in legge e non ha dunque più alcun effetto - revoca una precedente delibera del 4 settembre e riespande, a partire da oggi, gli effetti della legge regionale 11/2006 che, per la stagione venatoria 2006-2007, consente il prelievo di esemplari di storno, tortora dal collare orientale, cormorano e, per le province di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena, passero e passera mattugia. La seconda prescrive una serie di misure di tutela per le Zone di Protezione Speciale (Zps) della regione, indicando in particolare limiti all’esercizio dell’attività venatoria.
"Bambini e ragazzi immigrati a scuola": gli Incontri del Mediterraneo inaugurano sabato 21 ottobre le sessioni riccionesi del ciclo di iniziative di approfondimento dedicate ai temi dell''Immigrazione in Italia. Al Palazzo del Turismo, per tutta la giornata, si terrà una tavola rotonda che graviterà intorno alla domanda "Riuscirà la scuola a favorire, come già fece in passato per l’immigrazione interna, l’integrazione degli immigrati stranieri?". Nutrito il numero dei relatori delle due sessioni di studio, quella mattutina e quella pomeridiana, che vedrà la partecipazione del sen. Andrea Ranieri, della commissione Scuola del Senato, il presidente della commissione Cultura della Regione Emilia Romagna Massimo Pironi insieme a Sabrina Vescovi, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Riccione.
Caccia, la Giunta Regionale dell'Emilia - Romagna ha assunto un nuovo provvedimento, dopo che il Governo nell'agosto scorso, con un decreto, ha annullato le leggi in deroga emanate dalle Regioni italiane. "Ritengo che la decisione della Giunta Regionale fosse una strada obbligata. - dichiara Massimo Pironi, consigliere regionale del gruppo "Uniti nell'Ulivo-DS" - Il provvedimento governativo, importante per evitare sanzioni Europee, è infatti forzato in alcuni punti. Era necessario, quindi, intervenire tempestivamente con un atto regionale per superare, ad esempio, il divieto della caccia allo storno. D'ora in poi dovranno essere superate alcune forzature per assicurare a ogni legislatore, sia nazionale sia regionale, le proprie prerogative, senza che vi siano deleghe eccessive all'INFS (Istituto Nazionale Fauna Selvatica), che altro non è che un organo tecnico, da utilizzare al meglio nell'ambito delle collaborazioni".
Commercio, con l'assestamento di Bilancio la Regione stanzia altri 2 milioni di euro per “rafforzare il fondo per i 'Centri commerciali naturali'”. E' quanto annuncia Massimo Pironi, consigliere del gruppo Uniti nell'Ulivo, spiegando che “si è costituito quindi un cospicuo capitolo di bilancio di 5 milioni di euro, di cui 550.000 già stanziati per la nostra provincia e che verranno ulteriormente incrementati. Con questo fondo sarà possibile finanziare le forme più innovative di rapporto pubblico/privato, introdotte nel dicembre scorso nella legge 41/97 attraverso i “Centri commerciali naturali”, rilanciando così l’opera virtuosa di innovazione imprenditoriale che in questi anni ha finanziato numerosi progetti anche nel nostro territorio. Una cospicua conferma di quanto auspicato al Convegno di Rimini del 20 marzo scorso, organizzato dai gruppi assembleari Uniti nell’Ulivo Ds e Margherita di Regione e Provincia".
Un importante riconoscimento per il territorio della nostra Provincia è venuto dalla Giunta Regionale che, con l’approvazione delle linee di programmazione e finanziamento del servizio sanitario regionale, in un momento di particolare difficoltà economica, ha accolto le richieste avanzate dall’Azienda USL di Rimini relativamente all’acquisizione di personale sanitario necessario per il consolidamento e sviluppo delle attività assistenziali di alcuni settori strategici.
"L’aumento del capitolo di bilancio riguardante la rete aeroportuale della nostra regione, che aggiunge 2 milioni di euro ai 3 già stanziati, è un atto di coerenza con il quale la Giunta ha voluto onorare un impegno preso nel programma di legislatura. Non mi pare proprio, che si possa definire – come ha fatto il consigliere Lombardi ieri sulla stampa – un atto pericoloso. Al contrario di quanto afferma Lombardi credo che pericoloso sarebbe l’immobilismo e il non procedere nell’accordo più ampio e più stabile che la partecipazione della Regione al capitale sociale dei singoli aeroporti può garantire.
Saranno 4.474 gli studenti della provincia di Rimini che usufruiranno delle borse di studio previste dalla legge sul diritto allo studio, per un totale di 1.736.575 euro da erogare. L’incremento rispetto all’anno scolastico 2004-2005 (in cui le domande ammesse erano state 4.094) è del 9%. La ragione del continuo incremento delle borse di studio è senz’altro da ricercare nell’aumento del numero totale degli iscritti, dai 32.486 dell’anno scolastico scorso ai 33.764 di quest’anno e, probabilmente, anche dalla crescita dell’area del bisogno, testimoniata anche dal numero degli studenti stranieri, passati da 2.232 a 2.811 in un anno. Gli studenti che riceveranno le borse di studio sono pari al 13,2% della popolazione scolastica del riminese.
"Un plauso alla Giunta regionale e in particolare all'assessore Manzini per essere riusciti a garantire le borse di studio a tutti gli ordini di scuole – ha commentato Massimo Pironi, presidente della commissione regionale Scuola - E' un risultato importante che mette in evidenza il valore che questa Regione da alla scuola e al sistema educativo nel suo complesso, riscontrabile anche nella continuità che siamo stati in grado di garantire alle politiche scolastiche. Una continuità che ha permesso alla Provincia di consolidare e affinare le procedure di erogazione dei fondi e quindi di sostenere un maggior numero di famiglie in questo diritto fondamentale. Come credo dimostrino in modo eloquente i dati che riguardano il nostro territorio".
Approvate oggi dall'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna le leggi in tema di caccia. Si tratta del calendario venatorio regionale per il triennio 2006/2009 e delle deroghe per la protezione delle fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria, grazie alle quali nella provincia di Rimini, per tutelare le coltivazioni agricole, sarà resa possibile la caccia al passero.
Credito alle imprese artigiane, la Regione Emilia - Romagna vara due nuovi strumenti per 21 milioni di euro complessivi, ai quali le imprese artigiane riminesi potranno accedere già dal 1° luglio. “Si tratta di un fondo per l’abbattimento dei tassi di interesse su finanziamenti richiesti per investimento, finanziato con 10 milioni, mentre 11 sono stati stanziati per il fondo di “controgaranzia” della Regione, varato per accompagnare le garanzie prestate dai Consorzi Fidi. – spiega Massimo Pironi, consigliere regionale del gruppo “Uniti nell’Ulivo-DS” - Due nuovi strumenti sui quali la Regione Emilia-Romagna, grazie all’impegno dell’Assessore Regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli, ha deciso di investire per sostenere il credito per l’artigianato".
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