Una nuova stagione di pianificazione territoriale e urbanistica

La politica urbanistica comunale rappresenta il punto d'intersezione di decisioni, indirizzi e strumenti di programmazione che hanno origine e dimensione diversa. Il piano urbanistico comunale deve infatti integrarsi sia con gli strumenti di scala superiore - nazionale regionale e provinciale che con quelli locali, di settore. La sua realizzazione, per la complessità dei temi e degli interessi che tocca, deve necessariamente essere il frutto di un lavoro ampio e partecipato ma deve, soprattutto, essere il risultato di una visione condivisa del futuro sviluppo della città. Poiché la città è un organismo che vive, muta e si trasforma è opportuno che il piano urbanistico non sia uno strumento troppo rigido e ingessato ma che consenta un costante aggiornamento per rispondere in maniera flessibile ed in tempi ragionevoli alle mutevoli esigenze della città.

La nostra intenzione è quella di dare prospettiva e continuità alle gradi linee di sviluppo programmate avviando però una nuova stagione di politiche urbanistiche per la nostra città che abbiano al centro l'ambiente e la qualità funzionale ed estetica degli spazi e la realizzazione dei necessari collegamenti. La riqualificazione urbana sarà l'asse della pianificazione territoriale della nuova amministrazione che avrà l'obiettivo di rendere coerente l'assetto complessivo della città creando connessioni funzionali tra le diverse aree, intervenendo sulla viabilità, privilegiando gli spazi destinati a pedoni, ciclisti, mezzi pubblici e arredo verde. Gli interventi in fase di avvio e quelli di prossima realizzazione, daranno un nuovo assetto policentrico al nostro territorio arricchendo e qualificando l'offerta di spazi pubblici, strutture e servizi. I principali interventi si concentreranno in tre aree strategiche per lo sviluppo della città, in particolare:

In questo quadro l'intervento di riqualificazione dell'area del porto risulta prioritario in quanto riveste una duplice importanza: da un lato perché attraverso l'ampliamento degli spazi ed il nuovo arredo urbano si darà una nuova vivibilità all'area rendendola un nuovo centro di attrazione per turisti e residenti e location ideale per eventi e manifestazioni, dall'altro perché la trasformerà in elemento di congiunzione tra la zona residenziale della città e quella turistica attraverso la realizzazione del parco fluviale del Rio Melo; a tal fine si procederà a verificare la fattibilità di un progetto per collegare questa zona, per mezzo di una telecabina, con un grande parcheggio scambiatore all'uscita del casello autostradale. Il progetto consentirebbe una forte diminuzione del traffico turistico ed un rapido e piacevole collegamento con i principali punti di attrazione della città (Acquafan-Oltremare, cittadella dello sport, palazzo dei congressi, porto-viale Dante) favorendo l'accesso al centro per lo svago e lo shopping.

Il nostro impegno inoltre sarà orientato ad una gestione delle pratiche urbanistiche sempre ispirate ai criteri della trasparenza e della coerenza ma nello stesso tempo a garantire rapidità ed efficienza nei tempi di riposta ai cittadini e alle imprese. Da qui discende l'obiettivo di garantire una specifica attenzione alla semplificazione normativa e al rafforzamento delle strutture che sovrintendono a questo decisivo settore della amministrazione anche attraverso l'attivazione di uno sportello unico per l'edilizia e di procedimenti accelerati per la verifica di conformità dei progetti alla nuova normativa comunale.

Tra i temi prioritari della nuova amministrazione una speciale attenzione sarà dedicata al tema della casa, favorendo quegli interventi che possono garantire una quota rilevante di abitazioni a costi convenzionati (o l'incremento del patrimonio di edilizia pubblica da assegnare a canone calmierato) destinate a soddisfare la domanda delle fasce più deboli della popolazione, in particolare delle giovani coppie. Sempre in tema di edilizia si procederà poi nel recepimento delibera Regionale n.1050 del 07.07.2008 che fissa i requisiti minimi di rendimento energetico degli edifici e la relativa certificazione, con il conseguente obiettivo di giungere ad una revisione del RUE per la ridefinizione degli obiettivi principali da perseguire (acqua -aria-luce) collegati alla bioedilizia, mediante l'applicazione degli incentivi. Grande attenzione sarà inoltre rivolta al tema del verde urbano, in particolare alla riqualificazione dei corridoi ecologici, a partire dai fiumi Rio Melo e Marano, con la creazione di aree boscose di compensazione ambientale e di percorsi ciclopedonali di collegamento tra le diverse zone verdi della nostra città e il parco collinare prevedendone un ulteriore espansione in direzione dell'autostrada.

Anche per quanto concerne il nuovo Piano dell'arenile gli strumenti attuativi dovranno prevedere quelle caratteristiche di flessibilità necessarie a garantire una profonda modernizzazione degli stabilimenti balneari sia in termini di riqualificazione funzionale ed estetica delle strutture, sia in termini di diversificazione e qualità dei servizi. Nei progetti di ristrutturazione sarà inoltre opportuno premiare quelle soluzioni che consentono di recuperare il più possibile la vista del mare collocando la disposizione dei manufatti fuori terra in linea perpendicolare alla battigia. Sarà inoltre importante risolvere anche il problema dei percorsi di accesso e di collegamento, dotando ogni concessione demaniale di almeno un percorso sino al mare e almeno un percorso parallelo al lungomare di collegamento tra le varie concessioni al fine di garantire percorribilità e facile accesso anche alle persone con difficoltà motorie. L'obiettivo per il quale dovremmo tutti lavorare, amministrazione e operatori, è quello fare del nostro arenile, nel medio periodo, un contesto complessivo unico e caratteristico ben integrato con gli spazi e gli arredi circostanti.

Alcune azioni: