Turismo

Una teleferica per una Perla più verde: presentato il project financing che collega le zone pregiate di Riccione. Senza auto

Una teleferica che collegherà l'uscita dell'autostrada con il mare, oltre tre chilometri e mezzo di percorso a impatto zero, per lasciare fuori dalla Perla le auto e far circolare comodamente mille persone all'ora. L'idea l'ha presentata Massimo Pironi,, al club Nautico di Riccione, una cabinovia come già ne esistono non solo sulle piste sciistiche di tutto il mondo, ma anche a Honk Kong, Barcellona, mentre le stanno progettando per New York e Il Cairo.

Turismo, di fronte alla crisi “il governo riduce fondi per la promozione”: Massimo Pironi chiede impegni a Giunta e parlamentari

“C’è bisogno di essere sempre più incisivi e va riconosciuta la valenza del turismo come settore strategico, al pari di quello industriale. Soprattutto in questa situazione economica e finanziaria occorre che la filiera trovi un efficace meccanismo di collaborazione tra tutti i livelli”. Massimo Pironi, presidente della commissione regionale Turismo, ha partecipato al Ttg, in programma alla Fiera di Rimini. Durante la più grande convention del settore, Pironi ricorda non solo la profonda criticità che attraversa il mercato turistico, “concretizzata in una contrazione sia delle presenze che del fatturato complessivo". Ma che – aggiunge Pironi- “per fortuna ha toccato solo marginalmente l’Emilia-Romagna. Lo stesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio Michela Vittoria Brambilla, commentando i dati, ha espresso la propria preoccupazione, sottolineando la necessità di investire in 'una vera politica nazionale del turismo'”.

Nuove norme per gli agriturismi proposte dal Giunta, per Pironi c'è l'esigenza “di qualificazione del prodotto turistico"

È positivo che il progetto di legge sugli agriturismo, all’insegna della "tradizione, tipicità, e valorizzazione dei prodotti dell’agricoltura dell’Emilia-Romagna", approvato dalla Giunta regionale, abbia accolto, già in questa fase, parte delle osservazioni e delle istanze presentate dalle associazioni di categoria. Non sfugge a nessuno l’esigenza di regolamentare in maniera puntuale anche questo settore in ordine ad esigenze di qualificazione del prodotto turistico e valorizzazione dei prodotti tipici locali.

Partecipazione della Regione, per Pironi è “un passo per rafforzare Rimini, nel sistema regionale e nel dialogo con Bologna”

"Altro che regalo agli enti locali: l'ingresso della Regione nelle fiere è il primo passo per rafforzarle e creare un unico sistema fieristico. E sopratutto, per rafforzare la nostra fiera e farla dialogare, nell'ottica di una unificazione, alla pari con Bologna”. All'indomani dell'approvazione della legge che sancisce l'ingresso della Regione nelle tre principali fiere emiliano-romagnole, il consigliere regionale Massimo Pironi aggiusta il tiro delle dichiarazioni più polemiche alzatesi dai banchi delle opposizioni. Un tiro forse viziato dall'incredulità: “forse alcuni pensavano che non ci saremmo riusciti. E invece, lo abbiamo sempre considerato uno dei punti più importanti del nostro programma da realizzare, mossi come siamo da una forte consapevolezza della necessità di una piattaforma unitaria del sistema fieristico regionale, in grado di aggredire i mercati stranieri. E mossi dalla consapevolezza che per il tessuto economico e turistico riminese è la leva più potente del suo futuro turistico, insieme al Palazzo dei Congressi. Una consapevolezza che accomuna anche qualche membro dell'opposizione, come Lombardi, che ha trovato la strategia della legge condivisibile”.

Approvato in commissione il progetto di legge sulla partecipazione della Regione alle società fieristiche regionali.

La commissione Attività produttive dà il via al progetto di legge per la partecipazione della Regione Emilia – Romagna alle società fieristiche regionali. E, secondo Massimo Pironi, membro della commissione, “per la Regione e per Rimini questa è una bella giornata perché si dà impulso ad un ulteriore processo di sviluppo al sistema fieristico, utile per le nostre imprese e soprattutto per l’economia turistica”. Era tra i punti nel programma di legislatura, ricorda il consigliere regionale, “perché eravamo avevamo consapevoli della necessità di una piattaforma unitaria del sistema fieristico regionale. Oggi, con l’approvazione in commissione del progetto di legge (pdl) che consentirà alla Regione di partecipare alle società fieristiche regionali, ci dotiamo dello strumento più efficace per realizzare l’obiettivo”.

Cabina unica di regia per il turismo, “ci aspettiamo sia la volta buona”: Massimo Pironi interviene sull'annuncio di Berlusconi.

“Ci auguriamo che sia la volta buona”: Massimo Pironi commenta così l'annuncio del premier Silvio Berlusconi sul tavolo di regia unico per il turismo. “E' quello che auspichiamo da anni, era contenuto nel documento che le istituzioni riminesi avevano consegnato a suo tempo al ministro Rutelli e che, pochi giorni fa, tutti gli assessori regionali al turismo italiani hanno ribadito a Riva del Garda, alla Conferenza nazionale del Turismo.

“Sul lavoro stagionale pesano le incognite legate alle ore di formazione”: le perplessità del consigliere regionale Pd Pironi

“Il decreto Sacconi sulla riforma del lavoro stagionale e l’apprendistato, introduce indubbiamente elementi positivi per il nostro sistema imprenditoriale e per i lavoratori. Ma attenzione a non cantare soltanto vittoria (come fanno alcune associazioni di categoria), senza sottolineare i problemi che il decreto, nell’attuale formulazione, introduce per il mondo delle imprese, in particolare per quanto riguarda il periodo della formazione”. Lo affermano i consiglieri regionali Pd, Massimo Pironi di Rimini, Paolo Lucchi di Cesena, Damiamo Zoffoli di Cesenatico e Miro Fiammenghi di Ravenna.

Lo sport come chiave per rilanciare il turismo, insieme a centralità all’impresa, sostegno a chi rischia e promozione

Centralità all’impresa sostenendo chi rischia e non chi specula o si nasconde dietro ai facili meccanismi della rendita, rendere più incisiva la nostra promozione all’estero ridando ruolo all’ENIT e, al contempo, puntare fortemente sui temi della qualità: ambientale, dei servizi e del personale. Sono alcuni degli aspetti usciti dalla Conferenza nazionale sul turismo, svoltasi a Riva del Garda, il 20 e 21 giugno. Aspetti stilati - grazie all'importante ruolo svolto dalla nostra Regione e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani – in un documento sottoscritto dal coordinamento degli Assessori regionali al turismo. Argomentazioni che non solo condivido, ma che se trovassero la capacità di raccordo che tutti auspichiamo potrebbero finalmente metterci nelle condizioni di dare all’industri turistica il ruolo che merita nell'economia italiana, dal momento che il settore contribuisce per il 10% al PIL nazionale. Mi sembra che in questa stessa direzione vadano anche le riflessioni del Presidente UERA Alessandro Giorgetti. Il quale, dalle pagine del Corriere, richiama l’attenzione sullo sport come chiave del rilancio per il nostro turismo. Ne sono sempre stato convinto perché da trent'anni mi occupo di sport. Oggi ne ho maggiore consapevolezza - grazie all'impegno che ricopro in una società sportiva - conscio che il rafforzamento della marca territoriale non può non tener conto del fatto che oggi il turista / viaggiatore sceglie la sua destinazione in base a motivazioni legate anche agli eventi sportivi e alla possibilità di praticare sport.

“Amnistia mascherata, un colpo durissimo alla certezza della pena”: l'Assemblea Regionale approva una risoluzione

Oltre ai mancati rinforzi estivi per la Riviera, annunciati proprio all'avvio della stagione estive – al centro della Conferenza provinciale sulla sicurezza urbana, di venerdì prossimo a Rimini – sul tema sicurezza si presenta un’altra forte incoerenza del Governo: il decreto legislativo sulla sicurezza, votato ieri al Senato. Il decreto sospende infatti per un anno i processi penali per fatti commessi fino al 30 giugno 2002 per i quali è prevista un pena detentiva inferiore ai 10 anni. A tale proposito l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, con una risoluzione firmata dal capogruppo e da me sottoscritta assieme a tutti i colleghi della maggioranza, ha chiesto al Parlamento di stralciare dal testo del Decreto legislativo 23 maggio 2008 n. 92 l’emendamento 2.0.800 AS n. 692, che se approvato impedirebbe il perseguimento dei responsabili di gravissimi reati quali omicidi colposi a vario titolo, violenza sessuale, estorsione, rapina, colpa medica, usura e maltrattamenti in famiglia, nonché delitti in materie per le quali la condanna impone severe pene accessorie a tutela del buon andamento della pubblica amministrazione e il suo patrimonio (corruzione, peculato, abuso d’ufficio, frode fiscale, truffa ai danni dell’UE) e della correttezza e trasparenza del mercato (reati in materia economica).

Protesta dei Pescatori, Pironi: “legittima la mobilitazione”, “deprecabili demagogia e strumentalizzazioni politiche"

Il fatto che i pescatori anche nella nostra regione si mobilitino per sensibilizzare gli organi preposti sulle difficoltà che stanno affrontando a causa del caro-gasolio e degli altri elementi che incidono pesantemente sulla loro attività, è del tutto legittimo. Occorre attivarsi per dare risposte concrete alle domande che avanzano da questa parte del mondo produttivo romagnolo. Non è però tollerabile che ci sia chi pensa di poter mettere in atto iniziative che trascendono la normale dialettica democratica, impedendo a chi la pensa diversamente di esercitare il sacrosanto diritto di svolgere la propria attività professionale. L'odg approvato dalla Giunta provinciale di Rimini su proposta dell'Assessore Morri è pienamente condivisibile e rappresenta un buon punto di partenza per cercare soluzioni vere ai problemi che sta attraversando il settore della Pesca. Deprecabili sono invece la demagogia e le strumentalizzazioni politiche che possono portare all'unico risultato di esasperare il clima e offrire soluzioni non realizzabili, solo per cavalcare la protesta con obbiettivi diversi. Occorre essere pragmatici e stare al merito delle questioni.

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