Servizi Sociali

Massimo Pironi propone un «Patto con la cooperazione sociale» per programmare "insieme gli interventi nei servizi sociali"

"Un vero e proprio «Patto con la cooperazione sociale», con il quale definire insieme gli spazi e gli ambiti di intervento", da varare all'indomani delle elezioni, per coordinare e programmare "insieme i servizi sociali a Riccione". E' quanto ha proposto Massimo Pironi alle cooperative sociali di tipo B, aderenti al Consorzio Sociale Romagnolo, la struttura unitaria che riunisce tutte le cooperative esistenti sul territorio.

Approvato il piano Socio - Sanitario dell'Emilia – Romagna, Pironi (Pd): “una nuova forma di governo"

Il Piano socio-sanitario 2008-2010 della Regione Emilia-Romagna è stato approvato quest'oggi dall’aula dell’Assemblea legislativa, ultimo passaggio di un lungo percorso che ha anticipato l’arrivo in aula del provvedimento, un percorso che ha coinvolto molte associazioni. Il Piano creerà un sistema integrato di servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, centrato sui territori, intesi come sedi privilegiate delle politiche territoriali di welfare.

Lavoro, varato il fondo per aiutare le famiglie delle vittime di incidenti. Pironi, "un sostegno ai redditi più bassi"

Con voto unanime l'Assemblea legislativa ha approvato il Progetto di Legge che istituisce un fondo per il sostegno socio-educativo, scolastico e formativo dei figli di vittime di incidenti mortali sul lavoro. "Si tratta di una legge sulla quale avevo annunciato il mio impegno in occasione della Giornata nazionale vittime incidenti sul lavoro - ha sottolineato il presidente della Commissione lavoro Massimo Pironi - perché interviene in maniera diretta verso chi ha subito e porta su di sé e nella propria famiglia il peso delle conseguenze degli infortuni. Non bisogna mai dimenticare infatti che dietro alla drammaticità dei numeri e delle statistiche ci sono persone e storie che devono trovare supporto e aiuto da parte delle istituzioni". Il nuovo fondo regionale servirà ad alleviare, almeno in parte, le gravi difficoltà vissute dai familiari delle vittime, i quali si vedono mancare una fonte di reddito, a volte l'unica e ciò può provocare la riduzione delle spese destinate ai servizi socio-educativi per la prima infanzia, all'istruzione e alla formazione, sacrificate a vantaggio di altre esigenze primarie. La nuova Legge prevede che la Regione sostenga i figli delle vittime con i redditi più bassi, per garantire il diritto allo studio e contrastare i rischi di abbandono o dispersione.

Una nuova bussola per i bisogni dell'infanzia, dell'adolescenza e dei giovani. Un intervento dopo le recenti cronache cittadine

Dal piano locale a quello nazionale, in questi giorni, le condizioni di vita dei bambini e delle bambine sono al centro dell’attenzione. E purtroppo è quasi sempre la cronaca a riaccendere i riflettori sui cittadini più piccoli. Ne prendo atto, dichiarando da subito che non intervengo nella questione che sta ora occupando le pagine dei quotidiani riminesi, ma vorrei invece che tutti noi ci fermassimo un momento a riflettere su quali politiche sappiamo costruire per l’infanzia e l’adolescenza.

“Integrazione nei servizi sociali e sanitari”: gli assessori Dapporto e Bissoni hanno incontrato a Rimini gli Amministratori

La parola chiave è “integrazione”, che costella la filosofia del primo Piano Sociale e Sanitario della Regione Emilia Romagna. Integrare i servizi sociali e i servizi sanitari è il nuovo orizzonte per le politiche del Welfare, presentate ieri, alla sala dell'Sgr dai due assessori regionali, Anna Maria Dapporto (ai Servizi sociali) e Giovanni Bissoni (alle Politiche della Salute). I quali hanno incontrato una platea di operatori e Amministratori, invitati dai consiglieri regionali Roberto Piva e Massimo Pironi del Partito Democratico, che hanno organizzato l'incontro. Un piano “innovativo per un Paese nel quale più che esercitare al meglio le singole competenze, preferisce difenderle – ha detto Bissoni – Esercitarle al meglio, invece, e magari assieme diventa un dovere”. Perché, questo l'assunto del nuovo sistema sociale e sanitario regionale, che tra breve sarà approvato nel “parlamento” bolognese, “ come si fa a decidere a due tavoli separati l'assistenza sociale e l'assistenza sanitaria?”. Se si vuole mettere al centro le esigenze del cittadino, che spesso sono di varia natura, “l'integrazione dei servizi diventa una necessità”. “Dobbiamo tornare alla comunità per recuperare coesione, e le nuove sedi per questa coesione sono i distretti sanitari, il territorio, dove integrare le politiche”. Infine, la stabilizzazione del precariato nel settore sanitario: “abbiamo cominciato a discuterne quando non c'erano le risorse, bloccate dalla Finanziaria, ora con gli accordi siglati, siamo pronti – primi in Italia - per andare avanti”.

Gli assessori regionali Bissoni e Dapporto a Rimini, per parlare di sanità e Sociale, venerdì 14 dicembre

Liste d'attesa. Normative sui defibrillatori. Riparto del fondo per la spesa sociale. Integrazione tra ospedale e territorio, coi nuovi Nuclei di cure primarie.

Fondo regionale per l'affitto a sostegno delle famiglie economicamente disagiate: nel riminese stanno per giungere 2.500.000 €

Tramite il fondo per l'affitto la Regione ha appena attribuito ai Comuni emiliano-romagnoli i contributi per il sostegno all'affitto delle famiglie economicamente disagiate. Ai Comuni del riminese giungeranno 2.500.000 euro, grazie ai quali verrà garantito un sostegno al pagamento del canone di circa 3.500 famiglie che vivono in un alloggio preso in affitto a canone di mercato. L'assegnazione verrà gestita dai Comuni in base ad un'apposita graduatoria riservata ai cittadini che ne hanno fatto richiesta.

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