“Un gesto di coraggio” per Massimo Pironi l'investimento della Regione “su una legge e su un impianto culturale che può aiutarci a costruire comunità vitali e coese, in grado di interrogarsi continuamente al loro interno per poter crescere e trovare risposte concrete al vuoto che attanaglia molti giovani. Un vuoto che, come nel caso dei 4 ragazzi riminesi arrestati, può diventare addirittura motivo di gesti aberranti”. Così commenta il consigliere regionale Pironi lo stanziamento straordinario di un milione e 500 mila euro che accompagna la Legge sulle giovani generazioni, da poco approvata a Bologna.
«Ferma condanna all’aggressione in cui è caduto vittima un clochard oggi a Rimini: non si può avere indulgenza con chi compie atti di una intolleranza così bestiale contro una persona indifesa». Massimo Pironi e Roberto Piva, Consiglieri regionali del Partito democratico, intervengono sull’episodio di cronaca nera verificatosi in città, laddove un uomo privo di alloggi è stato cosparso di carburante mentre dormiva per strada, e bruciato.
La scuola, di fronte alla “riforma” del ministro Gelmini: l'introduzione del maestro unico, i tagli, e i riflessi di queste “novità” in un territorio che ha investito molto in una scuola libera e moderna. Se ne discuterà lunedì 29 settembre, dalle 16,30, nella sala della Provincia in via Dario Campana, Rimini, nell'iniziativa del Pd, condotta dal segretario Andrea Gnassi, segretario provinciale Pd, Elisa Marchioni, parlamentare riminese, Massimo Pironi, consigliere regionale Pd, presidente della commissione Scuola. Durante l'iniziativa sarà “battezzato” il forum sui saperi provinciale, uno degli strumenti di discussione e proposizione tematici che verranno varati dal Partito democratico. Il partito democratico di Rimini considera la scuola come una priorità assoluta. Di ben altra idea è il ministro Mariastella Gelmini che, traducendo nel campo educativo e del sapere le ben note visioni del collega Tremonti, attraverso tagli drastici mascherati da riforme, mina alla base la struttura stessa della scuola pubblica, la sua presenza nel territorio, la sua funzione di promozione sociale.
"E’ dai giovani che dobbiamo ripartire, valorizzando quella gioia di cui parla il vescovo Lambiasi. Sono una risorsa sottoutilizzata con una alta capacità innovativa, ma occorre dare loro gli strumenti per partecipare alla vita della loro comunità e gli spazi per potersi auto-organizzare”. Lo sostiene Massimo Pironi, consigliere regionale, che interviene nel dibattito lanciato domenica in occasione della Giornata mondiale della gioventù alla luce dell’approvazione, dopo due anni di intenso lavoro politico, da parte dell’Assemblea legislativa di una nuova legge, proprio per i giovani. Si chiama “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e propone il progetto di una “comunità educante” che sa occuparsi dei suoi ragazzi con quello spirito che è ben raccontato da un proverbio africano: “Serve un villaggio per crescere un bambino”. Possiamo parlare di una legge che rinforza il principio della sussidiarietà dal primo all’ultimo articolo”, dice Massimo Pironi, che della legge è il primo firmatario. E che proprio a Riccione l'ha presentata il 21 luglio 2007, di fronte ad una platea di giovani, in spiaggia. “Perché prevede che insieme vengano letti i bisogni e insieme si cerchino le risposte più adeguate. Pubblico e privato, associazionismo e cooperazione, scuole, enti locali e aziende sanitarie devono poter costruire e condividere una rete che consenta lo sviluppo, la crescita e la protezione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze affinché sia possibile, come avrebbe detto Mario Lodi, valorizzare le loro potenzialità”.
Con l’approvazione ottenuta oggi in Commissione “Turismo Lavoro Formazione e Sport”, presieduta da Massimo Pironi, il progetto di Legge “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni”, relatore Marco Barbieri, è pronto per affrontare l’esame dell’aula dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, a fine mese. «Dal banco di scuola ai luoghi dell’apprendistato lavorativo, dal parco al centro sportivo, dall’ospedale alla discoteca, dall’oratorio al museo, dal centro giovani alla biblioteca. E’ lunga la lista dei luoghi in cui bambini, adolescenti e giovani crescono e vivono, e che il progetto di legge “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni”, proposto dal Partito democratico, ha cercato di mettere in rete e di valorizzare» affermano i consiglieri Marco Barbieri e Massimo Pironi, soddisfatti per l’approvazione in Commissione e per il conseguente invio all’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, per diventare legge.
“Un vero patto di cittadinanza, per superare il disorientamento delle giovani generazioni, per andare oltre i servizi e guardare direttamente le persone”. E' la definizione del progetto di legge (pdl) “in materia di politiche per le giovani generazioni”, secondo il consigliere regionale Pd Massimo Pironi, primo firmatario insieme al collega Marco Barbieri. Pdl che ha iniziato oggi il proprio iter per trasformarsi da progetto a legge regionale, con l'approvazione in commissione Turismo, Cultura, Lavoro dei primi 7 articoli. Dieci mesi dopo la presentazione, e dopo incontri e confronti con istituzioni e l'associazionismo, il testo è stato ampliato e migliorato, presentandosi alla valutazione dei consiglieri con buoni auspici: il via è stato segnato dall'astensione dei gruppi di minoranza, con l'eccezione di un solo voto negativo all'articolo 5. Secondo Gianni Varani (Fi-Pdl) il nuovo testo può costituire una buona base di discussione, e insieme al consigliere Marco Lombardi (Fi-Pdl) si è detto disponibile a discutere con atteggiamento positivo.
“Alzare l’asticella della qualità dell’offerta turistica”, nuove e più stringenti garanzie per i turisti, dunque, e nuovi sbocchi professionali, soprattutto per coloro che hanno ottenuto la laurea in Scienze Motorie. Sono questi gli obbiettivi del progetto di legge regionale, illustrati dal consigliere Massimo Pironi (relatore del pdl), che introduce modifiche e integrazioni alla LR 4/2000, disciplinando le attività turistiche di accompagnamento, approvato quest'oggi dalla commissione “Turismo Cultura Scuola Formazione Lavoro Sport”, presieduta dallo stesso PIroni. Progetto d’iniziativa dei consiglieri Muzzarelli, Pironi, Fiammenghi, Lucchi, Barbieri, Piva, Salsi e Zoffoli (Pd), votato, per molti dei singoli articoli, all’unanimità, alcuni invece con l’astensione dei consiglieri An-Pdl e Gdl-Pdl. “L’ospitalità si ridefinisce orientandosi maggiormente verso i contenuti della vacanza. - ha detto il relatore Massimo Pironi - Si sono così aperti nuovi spazi professionali con competenze di servizio alla persona che non sono però previsti dall’attuale Legge regionale. E da qui, quindi, l’esigenza di aggiornarla. In questa stessa direzione va l'introduzione dei Sistemi Turistici Locali per far emergere le specificità territoriali, l’autenticità, la verità, la genuinità dell’offerta turistica regionale in un mix che sfrutti al massimo le tecnologie, le innovazioni organizzative e le nuove professionalità che proprio nel turismo hanno trovato un luogo di possibile espressione. Alcune di queste nuove professionalità possono diventare interessanti sbocchi occupazionali anche in riferimento a specifici percorsi di studio. Penso ad esempio alla figura dell’animatore turistico per il quale si prevede, a garanzia della qualità nei confronti dei consumatori, che quando le attività oggetto del servizio siano di carattere motorio o sportivo costituisce requisito indispensabile il possesso del diploma ISEF o di laurea in Scienze motorie”.
Dal piano locale a quello nazionale, in questi giorni, le condizioni di vita dei bambini e delle bambine sono al centro dell’attenzione. E purtroppo è quasi sempre la cronaca a riaccendere i riflettori sui cittadini più piccoli. Ne prendo atto, dichiarando da subito che non intervengo nella questione che sta ora occupando le pagine dei quotidiani riminesi, ma vorrei invece che tutti noi ci fermassimo un momento a riflettere su quali politiche sappiamo costruire per l’infanzia e l’adolescenza.
Un lungo speciale sull'attività in Regione di Massimo Pironi: è quel che andrà in onda da oggi, sabato 29 dicembre, su Videoregione, l'emittente televisiva forlivese che copre il bacino romagnolo. Il presidente della commissione Turismo Cultura, Lavoro, è stato ospite del programma Salotto Blu, trasmissione di informazione e attualità.
In queste occasioni ci si aspetta che i politici diano risposte, indirizzi, spunti. Io vorrei chiedervi invece di condividere un sogno, perché in queste occasioni è lecito staccarsi dalla quotidianità per tornarci più carichi e motivati. Vi ringrazio per questo momento di coinvolgimento e di partecipazione che mi permette di tirare le fila rispetto ad un percorso che il partito democratico sta realizzando proprio sui temi delle giovani generazioni.
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