Una teleferica che collegherà l'uscita dell'autostrada con il mare, oltre tre chilometri e mezzo di percorso a impatto zero, per lasciare fuori dalla Perla le auto e far circolare comodamente mille persone all'ora. L'idea l'ha presentata Massimo Pironi,, al club Nautico di Riccione, una cabinovia come già ne esistono non solo sulle piste sciistiche di tutto il mondo, ma anche a Honk Kong, Barcellona, mentre le stanno progettando per New York e Il Cairo.
Protezione civile: l'inverno è alle porte e la Regione Emilia-Romagna si muove in anticipo per potenziare i servizi e mettere in campo tutti gli strumenti e le disposizioni atti a prevenire le emergenze e necessari a una corretta gestione del territorio. E' stata infatti approvata l'ottava fase del programma pluriennale degli interventi di potenziamento del sistema di protezione civile: la Regione ha disposto così la concessione, per il tramite dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile, di un contributo a favore degli Enti Locali. In particolare si procederà all'assegnazione ed impegno della somma complessiva di 3 milioni e 179.000 euro a favore degli investimenti per la protezione civile. «Nella Provincia di Rimini arriveranno complessivamente circa 282 mila euro, distribuiti su otto Comuni - afferma Massimo Pironi, Consigliere del Partito Democratico in Regione - Si tratta di stanziamenti importanti, che permetteranno l'aggiornamento delle strutture di protezione civile sul nostro territorio e una migliore gestione di tutte quelle situazioni che occorre monitorare da vicino affinché non si trasformino in casi critici».
“La Regione è impegnata a preservare la memoria degli uomini e delle donne che hanno operato contro ogni tentativo di genocidio e crimine contro l’umanità”. Così recita l'articolo uno della legge approvata all'Assemblea Legislativa della Regione Emilia – Romagna, un provvedimento mirato ad incentivare il recupero della memoria di persone che in contesti difficilissimi hanno operato a rischio della propria vita per salvare altri esseri umani. “Un'iniziativa che appare necessaria – ha detto Massimo Pironi, il presidente della commissione Cultura, commentando la proposta dei colleghi Varani (fi-pdl), Richetti (pd) e Mezzetti (sd) – quando si ripresentano manifestazioni di “negazionismo” della Shoah o si tende a rimuovere dalla memoria o dalla cronaca ogni forma di genocidio che ha attraversato il mondo in questi anni. Le istituzioni non possono limitarsi a presidiare le verità inconfutabile delle tragedie, per evitare che si offuschi il ricordo delle pagine più oscure vissute dalla comunità umana. Occorre rendere sempre attuali il significato di vicende drammatiche”.
Ammonteranno a oltre 180 mila euro i fondi stanziati dalla Regione per la qualificazione e la ristrutturazione di impianti sportivi della provincia di Rimini e per realizzare spazi attrezzati all'aperto per le attività psicomotorie, destinati soprattutto ad agevolare l'aggregazione giovanile. Metà di questi fondi sono stati assegnati oggi, con l'approvazione in Assemblea Legislativa dell'Emilia – Romagna del bando regionale che stanzia in totale oltre un milione di euro. L'altra metà invece arriva dall'assestamento di bilancio. Infatti, “oltre alle risorse votate oggi, – spiega Massimo Pironi, presidente della commissione Sport – saranno resi disponibili altri 1.100.mila euro con la manovra di assestamento di bilancio, votato lo scorso luglio. Con tutta probabilità sarà riattribuita alla nostra provincia una cifra superiore a quella votata oggi”. Dal 2001 al 2007 la Regione ha stanziato per questo settore 32 milioni di euro che hanno prodotto più di 110 milioni di euro di investimenti.
Salgono a sette i piccoli comuni della provincia di Rimini che riceveranno i finanziamenti per la qualificazione urbana. Oltre ai due progetti già finanziati, per Montegridolfo e Saludecio, con l'assestamento di bilancio della Regione, che prevede il raddoppio dei fondi, sono stati inclusi Torriana, Gemmano (frazione La Villa), Mondaino, San Clemente (frazione Agello) e Montecolombo, progetti in graduatoria ma che non erano riusciti ad aggiudicarsi i fondi perché esauriti. Ora, con l'assestamento di bilancio, e il conseguente raddoppio degli stanziamenti, i progetti sono stati finanziati. Le città, grandi e piccole, i paesi e i borghi dell'Emilia Romagna sono una straordinaria concentrazione di opere d'arte che vanno conservate e valorizzate poiché rappresentano l'identità della nostra terra. Per questo motivo e con un'attenzione particolare ai piccoli comuni fino ai 5 mila abitanti, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato in sede di assestamento di bilancio altri 2.500.000 euro che si aggiungono ai 2.500.000 già assegnati lo scorso marzo per la riqualificazione degli spazi pubblici.
A proposito delle dichiarazioni del collega consigliere Gioenzo Renzi sul provvedimento relativo al programma triennale dell’impiantistica sportiva vorrei puntualizzare alcune inesattezze. L'impiantistica sportiva in questa regione è frutto di un impegno importante in particolare degli enti locali che hanno provveduto molto spesso anche alla realizzazione delle palestre scolastiche. La Regione, che non ha competenze specifiche, nonostante tutto ha erogato contributi dal 2001 al 2007 sfruttando la legge 13/2000 per un importo complessivo di 32 milioni di € contribuendo alla realizzazione di interventi per un valore di oltre 110 milioni di €. Per l’anno corrente alle risorse stanziate di 1,100 milioni di € in fase di assestamento ne sono stati aggiunti altrettanti raddoppiando lo stanziamento. Risorse modeste certamente che mi vedranno impegnato a richiederne l’aumento per il prossimo anno. Voglio solo ricordare che nelle disponibilità del soppresso ministero dello sport c’erano circa 600 milioni di € per sostenere le programmazioni regionali sull’impiantistica sui quali esisteva già un accordo di suddivisione fra le regioni. Seicento milioni che il ministro Tremonti, con il decreto di inizio estate, ha cancellato in nome di un federalismo alla rovescia che lascia sempre più soli coloro che sono in prima linea in particolare comuni e società sportive. Le priorità indicate, quindi non riguardano costruzioni di nuovi impianti, vista la esiguità delle risorse, ma la messa a norma e il completamento di quelli esistenti. Questo significa che l’obiezione relativa al riequilibrio della spesa per recuperare eventuali gap con altre province non centra nulla. Peraltro ho ribadito in commissione che la Provincia di Rimini è l’unica provincia che alle risorse provenienti dalla Regione ce ne aggiunge delle proprie e che questa volontà dovesse essere premiata cambiando i criteri di assegnazione. La commissione ha condiviso la mia obiezione, peraltro sostenuta dall’assessore Fabrizio Piccioni in sede Unione Provincie Italiane (Upi), e ha approvato un emendamento considerando per una percentuale del 20% delle risorse sia proporzionato all’impegno finanziario delle province.
Sostanziali novità sono presenti quest'anno per la concessione dei contributi per la promozione sportiva.
La Regione Emilia-Romagna stanzia 4 milioni di euro per assegni formativi per master e corsi di alta formazione. Gli assegni formativi possono arrivare 5 mila euro. Potenziali beneficiari sono laureati disoccupati o inoccupati e lavoratori con titolo minimo di diploma di scuola secondaria superiore, residenti in Emilia-Romagna. E´ possibile accedere all'offerta formativa entra il 18 di settembre, tramite il sito www.altaformazioneinrete.it, il portale interregionale nato da un Protocollo di intesa tra dieci Regioni italiane attraverso un progetto finanziato dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. “Obiettivo di tale iniziativa - spiega Massimo Pironi, presidente della commissione Scuola, Formazione e Lavoro della Regione Emilia - Romagna - è sostenere economicamente le persone nell’accesso alla formazione nella logica di favorire l’innalzamento delle competenze, professionali e supportare i percorsi di inserimento e/o permanenza qualificata nel mercato del lavoro. La Regione ha aderito al progetto interregionale con il duplice obiettivo di mettere a disposizione dei giovani e dei lavoratori emiliano-romagnoli un’offerta formativa ricca, qualificata e articolata anche al di fuori della regione e di favorire la mobilità dei giovani che da altri territori possono trovare in Emilia-Romagna una risposta alle proprie aspettative formative e rispondere alle attese del sistema economico e produttivo locale. I residenti nelle quattro Regioni che hanno già attivato le stesse procedure, Lazio, Sardegna, Veneto e Umbria, potranno infatti richiedere l’assegno alla propria Regione per partecipare a una delle proposte formative presenti nel Catalogo indipendentemente dalla sede/regione in cui queste saranno svolte”.
La Regione Emilia-Romagna finanzia, con oltre 144 milioni di euro, la delibera “3.000 alloggi”. Una cifra significativa arriverà nella Provincia di Rimini: quasi 7 milioni di euro per 118 alloggi complessivamente finanziati. «Un forte segnale di attenzione al tema delle politiche abitative - sottolineano i consiglieri regionali Massimo Pironi e Roberto Piva del Partito Democratico - L’accesso all’abitazione, proprio in proprietà o in locazione, rappresenta uno degli scogli più difficili da superare per chi deve arrivare alla fine del mese. L’aumento delle rate dei mutui, il costo delle abitazioni diventato sensibilmente più alto negli ultimi anni, il maggior costo della vita creano difficoltà crescenti a cui la politica deve rispondere».
La commissione Attività produttive dà il via al progetto di legge per la partecipazione della Regione Emilia – Romagna alle società fieristiche regionali. E, secondo Massimo Pironi, membro della commissione, “per la Regione e per Rimini questa è una bella giornata perché si dà impulso ad un ulteriore processo di sviluppo al sistema fieristico, utile per le nostre imprese e soprattutto per l’economia turistica”. Era tra i punti nel programma di legislatura, ricorda il consigliere regionale, “perché eravamo avevamo consapevoli della necessità di una piattaforma unitaria del sistema fieristico regionale. Oggi, con l’approvazione in commissione del progetto di legge (pdl) che consentirà alla Regione di partecipare alle società fieristiche regionali, ci dotiamo dello strumento più efficace per realizzare l’obiettivo”.
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